Estah Jiyane

Estah Jiyane vive ai confini della comunità di Maphungwane. Dalla sua homestead dove vivono in sette, insieme a poche mucche e capre, si possono ammirare i dirupi boscosi dell’altopiano del Lubombo e sotto il lowveld, il bassopiano dello Swaziland, chiazzato qua e là del verde delle piantagioni di canna da zucchero.
In questi mesi di siccità, vedere campi scintillanti di verde costeggiati da terreni secchi con il bestiame alla ricerca di qualcosa da mangiare, mi sembra quasi una contraddizione visuale.

Estah ci conduce in casa sua e, insieme al marito, ci mostra con orgoglio i suoi fagioli. Ci mette nelle mani degli sugar beans, fagioli non specificamente tradizionali della regione ma entrati comunque nella dieta di tutti gli Swazi. Promuovere anche delle varietà di questi fagioli non ibride e riproducili dagli stessi contadini fa parte del lavoro del progetto EcoLubombo. Costruire dei piccoli magazzini dove custodire i prodotti della regione e promuoverli sul mercato locale e turistico della regione è un passo avanti che deve essere fatto per mantenere viva una comunità che vive della terra. Estah arriva subito al punto della questione: i suoi fagioli, coltivati insieme a cereali su un appezzamento di 6 ettari, hanno reso poco quest’anno e molto probabilmente non serviranno per mantenere la famiglia: lavorare come braccianti nelle piantagioni di canna da zucchero è una delle poche alternative che si profilano.

Stella
Stella Beghini è la nostra preziosa storyteller nella campagna “Ecolubombo, le filiere del cibo”: abbiamo raccontato e continueremo a raccontare le comunità della "Lubombo Region" attraverso le sue foto e le sue interviste ai protagonisti e alle protagoniste di questa avventura. Uomini e donne impegnati nel cambiamento e nel miglioramento delle proprie condizioni di vita attraverso la conservazione e la valorizzazione delle immense risorse presenti sul territorio.

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