Un orto lungo il fiume Mlawula

Il piccolo fiume Mlawula scorre placido attraverso il lowveld dello Swaziland, un paesaggio adesso piuttosto arido che aspetta con ansia le prime piogge autunnali. Il fiume alimenta anche un orto dove circa 45 uomini e donne coltivano frutta e verdure nella “Mlawula Irrigation Scheme”, ai piedi dell’altopiano del Lubombo. L’orto si presenta un miraggio verde e gli alberi di papaya si intermezzano nei sentierini che dividono i vari appezzamenti familiari.

Job Mabuza, con altri quattro contadini, fa parte del gruppo che COSPE sta seguendo dal 2013 nel processo di coltivazione e vendita di ortaggi attraverso trainings e incontri sul campo. Job si fa spazio tra insalata, barbabietole, spinaci e mi spiega i prossimi lavori che si dovranno fare: preparare in una piccola serra la semina delle prossime piante. Job le consumerà non solo con la sua famiglia ma anche le venderà nelle comunità vicine e nel mercato di Siteki. Fare il compost e pacciamare le piccole piante fanno parte delle strategie agroecologiche che Job usa per il suo orto, innescando un circolo virtuoso di nutrizione del suolo e di produzione.

Il prossimo mese prenderà parte ad un workshop che riunirà piccoli agricoltori da tutto lo Swaziland. Dalla parte degli speakers però e chissà che bella soddisfazione.

Stella
Stella Beghini è la nostra preziosa storyteller nella campagna “Ecolubombo, le filiere del cibo”: abbiamo raccontato e continueremo a raccontare le comunità della "Lubombo Region" attraverso le sue foto e le sue interviste ai protagonisti e alle protagoniste di questa avventura. Uomini e donne impegnati nel cambiamento e nel miglioramento delle proprie condizioni di vita attraverso la conservazione e la valorizzazione delle immense risorse presenti sul territorio.

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