Seminare semi resilienti

Ogni contadino sa bene che al momento della semina farà una scelta cruciale. Seminare il cereale giusto in questi ultimi anni di incertezza climatica è altrettanto cruciale. Meno piogge e concentrate in soli due mesi portano a ripensare raccolti, alimentazione e prodotti da vendere nel mercato. Sorgo, cotone, cowpeas e patate dolci possono fare la differenza e, soprattutto, costituire una valida alternativa al cereale che qui viene maggiormente usato, il mais.

COSPE ha organizzato in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e il sindacato degli agricoltori, SNAU, una giornata di visita di campo in varie aree del Lubombo. Contadini di tutta la regione hanno preso parte alla giornata e si è discusso di nuove strategie di adattamento al cambiamento climatico, direttamente sul campo, confrontando varietà di cotone, arachide, mais, sorgo e la loro resistenza alla siccità. In tutti i campi visitati il mais era ad un punto di non ritorno: troppo secco e senza possibilità di riprendersi. Il sorgo, soprattutto consociato con i cowpeas, e in condizioni di poco disturbo del suolo, presenta invece una resilienza importante alla siccità.

Strategia del progetto COSPE è anche quella di promuovere un approccio di filiera. E cosa, più di un mulino, rappresenta lo stadio finale della filiera di produzione? La giornata di visita si è infatti conclusa al mulino per sorgo di Mpolonjeni che il progetto ha finanziato. Aspetta solo la raccolta per cominciare a funzionare.

 

 

Stella
Stella Beghini è la nostra preziosa storyteller nella campagna “Ecolubombo, le filiere del cibo”: abbiamo raccontato e continueremo a raccontare le comunità della "Lubombo Region" attraverso le sue foto e le sue interviste ai protagonisti e alle protagoniste di questa avventura. Uomini e donne impegnati nel cambiamento e nel miglioramento delle proprie condizioni di vita attraverso la conservazione e la valorizzazione delle immense risorse presenti sul territorio.

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