Banche dei cereali, banche di persone

10 anni fa COSPE avviò un progetto ambizioso: creare banche di cereali in Niger.

Vi ricordate la campagna “Granai del Niger? COSPE creò 20 banche di cereali nella Regione di Tahoua, in Niger nel lontano 2007, grazie ad un progetto della cooperazione italiana e alle donazioni di privati.

La buona notizia è che oggi, le banche, a progetto finito, sono arrivate a 83, si sono diffuse in altre zone del paese e quelle create dal progetto, godono di buona salute. Le tonnellate di miglio per banca sono cresciute in media del 20% per cento e le comunità di riferimento si garantiscono così la propria sovranità alimentare: possono anche allevare animali, venderli e avere redditi extra dalla loro vendita, aumentando il reddito pro-capite e migliorando la qualità della propria vita. Oggi sono 2190 le famiglie e 40 mila persone in totale che beneficiano del funzionamento delle banche.

La banche discendono da una grande tradizione, da quei granai, quegli enormi salvadanai di terracotta che costellano tutto il paesaggio nigerino e rappresentano un patrimonio culturale immenso per questo paese, e raccontano le capacità di un popolo di organizzarsi ed amministrare le proprie risorse, per far fronte alle carestie ricorrenti in uno degli eco-sistemi meno prodighi del mondo.

COSPE