Le sementi: ricchezze locali contro la povertà

In Niger COSPE sostiene i guardiani della biodiversità: contadini sapienti che recuperano e moltiplicano le sementi locali nel rispetto dell’ambiente. Una risposta efficace per sconfiggere la malnutrizione.

Nel corso degli anni anche in Africa e in America Latina le grandi multinazionali dell’agro-chimica hanno imposto alle comunità locali e alle famiglie contadine prodotti ibridi ed OGM, minando la sovranità alimentare di intere popolazioni.

Il recupero e la moltiplicazione delle varietà locali di sementi è un impegno chiave nelle Terre del Cibo di COSPE perché la tutela dell’agro-biodiversità, non solo favorisce l’equilibrio degli eco-sistemi locali, ma permette di produrre cibo più vario e di qualità migliore, e sconfiggere così la malnutrizione.

Contare su varietà adatte ai diversi contesti vuol dire anche per questi paesi rispondere in modo adeguato alla sfida dei cambiamenti climatici. Queste sementi riescono infatti a resistere meglio ai fenomeni estremi ed in particolare alla siccità.

Per questo in Niger COSPE sostiene le associazioni di contadini che conservano e moltiplicano le sementi locali, come la famosa cipolla, esportata in tutta l’Africa occidentale.

Guarda qui il video realizzato a marzo scorso a Tabalak nel nord del Niger.

COSPE