Dai sentieri del Libano alla ricerca universitaria in USA: la storia di Kevin Bouery

Dai sentieri del Libano alla ricerca universitaria in USA: la storia di Kevin Bouery

Prima di partire per un LMT Thru Walk sulle montagne del Libano, non ci si può rendere conto pienamente della dimensione internazionale a cui verrà in contatto e a conoscenza lungo il cammino. Non solo di cittadini provenienti dall’area mediorientale, ma sono i 4 angoli del mondo a popolare le montagne libanesi, “ambassador” di un percorso millenario rivitalizzato negli ultimi anni dall’LMTA. Americani, australiani, francesi e olandesi in cammino assieme, per settimane, scambiando opinioni, punti di vista, fatiche e kilometri a piedi, magari portati fin lì dalla voglia di scoprire un pezzo di storia o anche solo perchè incoraggiato dalla numerosa rete di supporters del LMT che, una volta tornati a casa, cercando di “convincere” altre persone a partire per queste incantevoli montagne.

A Jezzine, incontriamo Kevin Boueiry, un PHD researcher a Boston, che ha deciso di studiare il percorso e la sua gestione in tutti gli aspetti e di portare l’esperienza nei suoi studi universitari in America.

“Sono antropologo e camminatore, da diversi anni cerco di studiare sul campo, attraverso analisi partecipate, progetti e percorsi di sviluppo, soprattutto in Africa e Medioriente. I miei studi si sono concentrati sul Sud Sudan, con l’utilizzo di metodi etnografici usati per disegnare temi culturali da rituali quotidiani come cene familiari, abitudini di spesa e attività estive.”

Quando hai deciso di dedicarti al Libano e perchè hai scelto il Leban Mountain Trail come tuo oggetto di studio?
“Ho la passione del camminare, mi piace affrontare sentieri e percorso di lunghe tappe e farlo assieme ad altri esploratori e viaggiatori. Ho sempre considerato il camminare come un’esperienza collettiva e da condividere. E poi ho sempre voluto esplorare il Medioriente, le sue ricchezze, le sue storie millenarie, i suoi conflitti irrisolti. Qui in Libano posso coniugare le due cose: cercare di indagare sulle cause del conflitto, e sul processo di pacificazione, attraverso l’analisi partecipata e la conoscenza delle fonti, le interviste dirette. La conoscenza delle diverse comunità che popolano il Libano e che convivono in un territorio così piccolo è materia di studio, ed il percorso LMT può essere uno strumento di unione, conoscenza e confronto per la pace, per la convivenza fra diverse comunità. Studio questi processi e li riporto a casa, sperando di tornare presto per vedere i risultati del mio lavoro e magari diffonderli qui in Libano”.

 

Versione inglese

This article is made possible in the framework of the project “Conservation and Development of Economic Opportunities on the Lebanon Mountain Trail” under the EU funded Reinforcing Human Rights and Democracy in Lebanon – Active Citizenship, AFKAR III program managed by the Office of the Minister of State of Administrative Reform (OMSAR). 

This publication has been produced with the support of the European Union. The content of this article is the sole responsibility of COSPE and can under no circumstances be regarded as reflecting the position of European Union and the  Office of Minister of State for Administrative Reforms (OMSAR). 

 

 

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