Valorizzare il Lebanon Mountain Trail attraverso le comunità locali

Valorizzare il Lebanon Mountain Trail attraverso le comunità locali

Zeinab Jeambey dell’Associazione Lebanon Mountain Trail (LMT) in Libano, e Valentina Verze, di COSPE Onlus, lavorano fianco a fianco per valorizzare il patrimonio naturale, paesaggistico e culturale delle aree rurali del Libano. Loro due, insieme, sono il fulcro di un’iniziativa che unisce professionisti, organizzazioni e comunità di due paesi differenti, il Libano e l’Italia, per promuovere un progetto di sviluppo sociale e turismo responsabile, e credono fermamente che la cooperazione nasce camminando insieme. È stato proprio quando, queste due donne, hanno iniziato a camminare insieme che hanno scoperto, lavorando l’una a fianco dell’altra, di essere un team valido.

Valentina e Zeinab sono due manager, ognuna nel proprio settore, entrambe spinte da una passione comune: quella di costruire ponti e creare una società migliore. Non è chiaro se sia stata fortuna, destino o un’azione premeditata, ma entrambe sono arrivate al LMT, il sentiero escursionistico montano di 470 km: un tesoro per questa loro passione.

Valentina ha percorso tutto il sentiero LMT, scoprendo sulla sua pelle come da una tratta all’altra del tragitto, ci si possa immergere in realtà naturali, culturali, sociali e religiose completamente diverse. È stata una vera e propria rivelazione per una persona come lei: sempre alla ricerca del diverso e di peculiarità culturali.

La responsabile della ong italiana ha detto: “stiamo lavorando con un progetto che rappresenta uno salto di qualità  per la comunità. Stiamo consolidando il concetto di territorio come trampolino di lancio per uno sviluppo inclusivo e sostenibile e una comunità basata sul turismo.”

“Penso che il progetto abbia grandi potenzialità”, dice Zeinab dall’alto della sua esperienza nell’Associazione LMT che da dieci anni porta avanti con convinzione la sua missione,  con iniziative che collegano i villaggi rurali della zona attraverso un unico percorso, costruendo ponti e, ancora più importante, promuovendo dialogo in un paese estremamente diversificato. Zeinab, colpita dalla vivacit5à e dall’interesse delle persone che vivono nei 75 villaggi sparsi per i 470 km del percorso, ha usato le sue capacità comunicative per mobilizzare un’intera comunità e rinforzare il concetto di territorio e identità. Un’attività che va di pari passo con la sensibilizzazione ai membri delle comunità sulla quantità e qualità delle ricchezze naturali e culturali  e la loro valorizzazione  una prospettiva turistica.

“Per quanto riguarda il progetto – racconta Zeinab –  l’Associazione sta lavorando per mobilitare il più possibile stakeholder e comunità locali, in una grande campagna di sensibilizzazione che possa renderli coscienti della potenzialità del percorso escursionistico nel mercato del turismo, e dei villaggi come destinazioni turistiche, sottolineando il fattore ambientale come valore aggiunto di questo luogo.”

I due anni spesi nella progettazione del percorso escursionistico diretta dall’Associazione LMT sono motivati da un’unica grande passione: quella delle persone che sono innamorate della propria terra, dei villaggi in cui vivono e dell’ambiente che li circonda. Lavorare con Valentina e altri partner del progetto ha fatto capire a Zeinab come LMT possa trarre vantaggio dall’esperienza pluriennale di organizzazioni italiane come COSPE e AITR nella cooperazione allo sviluppo, nell’innovazione sociale e nella governance territoriale.: “Sento che questo è il luogo dove devo essere – dice ancora ZEinab – dove posso dare il mio massimo, perché conosco la comunità”. Allo stesso modo, Valentina dice che non potrebbe vivere da nessun’altra parte se non un paese del Mediterraneo. Durante i giorni liberi, se non indossano scarponi escursionistici Zeinad e Valentina, potrebbero essere insieme in qualche luogo libanese a provare cibo tradizionale.

This article is made possible in the framework of the project “Conservation and Development of Economic Opportunities on the Lebanon Mountain Trail” under the EU funded Reinforcing Human Rights and Democracy in Lebanon – Active Citizenship, AFKAR III program managed by The Minister Of State For Administrative Reform (OMSAR). 

This publication has been produced with the support of the European Union. The content of this article is the sole responsibility of COSPE and can under no circumstances be regarded as reflecting the position of European Union and the  Office of Minister of State for Administrative Reforms (OMSAR). 

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